Ricostruire

O dichiarino il default –se lo permettono le banche straniere- e rimandino le riforme o comincino subito a fare vere riforme strutturali:

Alcune note frettolose, dunque incomplete che però indicano una strada da percorrere.

Obiettivo decennale riorganizzazione del sistema economico e sociale Italiano:

  • riduzione del debito pubblico
  • crescita produttiva, investimenti e consumo
  • modernizzazione dello Stato
  • recupero della fiducia nazionale e internazionale
  • riduzione delle imposte

Organizzazione dello Stato

  • Eliminare il bicameralismo attuale e passare al presidenzialismo, con una camera dei deputati non superiore a 300 eletti ed un senato delle regioni con massimo la metà dei membri rispetto i deputati.
  • Eliminare tutti i privilegi automatici di “onorevoli”, presidenti e funzionari e adeguare il trattamento economico alla media degli altri paesi UE, comunque relazionato ai risultati e alla finanza pubblica.
  • Rendere obbligatoria la presenza in parlamento dei deputati, pena la riduzione dello stipendio.
  • Incompatibilità della funzione di parlamentare con qualsiasi attività economica e professionale.
  • Incompatibilità con altre cariche o impieghi pubblici.
  • Per tutti i soggetti con carica pubblica, compresi funzionari dello stato e loro familiari conviventi, dichiarazione giurata di beni e ricchezze possedute prima dell’incarico e alla fine dell’incarico.
  • Divieto di ricevere emolumenti e regali di valore superiore a 1/100 del trattamento economico mensile.
  • Al fine pensionistico, il periodo in cui i cittadini sono eletti in qualsiasi istituzione dello stato, avrà valore di continuità lavorativa, senza costituire alcun privilegio rispetto ad altri lavoratori.
  • Eliminazione delle province.
  • Accorpamento amministrativo dei comuni con meno di 5000 abitanti.
  • Impiego pubblico: facoltà di ridurre il personale, trasferire dipendenti e funzionari in altri uffici o in altre località della penisola, con la finalità di razionalizzare la forza lavoro.

Decentramento

  • Istruzione, università e ricerca di base, sanità, difesa e rapporti con l’estero, sicurezza pubblica, finanza, edilizia pubblica, telecomunicazioni, risorse del sottosuolo, beni storici e artistici a carico dello stato, con la mediazione delle regioni.
  • Esclusivo delle regioni: territorio, riserve naturali, acque, ricerca applicata, edilizia privata, risorse naturali soprasuolo, produzione agricola e industriale.

Giustizia civile.

  • Riscrivere i codici –civile e di procedura civile-
  • Riorganizzare le migliaia di leggi e leggine spesso contraddittorie in leggi organiche.
  • Riformare il sistema giudiziario e basare sulla efficienza delle procure promozioni e retrocessioni dei magistrati.
  • Fissare al giudice tempi massimi per emettere la sentenza, che non possa superare ciascun grado 6 mesi dal ricorso.

Finanza

  • Riformare il codice tributario nell’ottica di semplificare e rendere effettivo ed efficace il sistema impositivo.
  • Raggruppare tutti i tributi in due categorie: proprietà (immobiliari e finanziarie) e reddito. Tributi da pagare a: comune, regione e stato con un solo adempimento annuale.
  • I tributi comunali dovrebbero includere tutti i servizi.
  • Applicare il sistema di unità tributaria nella quantificazione di multe, sanzioni, e diritti amministrativi (risulta semplice ed efficace adeguare il valore all’inflazione)
  • Per quanto riguarda sicurezza pubblica riorganizzare in: Polizia di stato con compiti anticrimine; Polizia fiscale e amministrativa; Polizia sanitaria e ambientale.
  • In ambito locale, Polizia municipale con compiti di controllo viale e amministrativo comunale.
  • Attribuire la responsabilità personale (civile e penale) per atti svolti nell’esercizio della funzione da impiegati, funzionari ed amministratori pubblici.
  • Applicare la rivalsa dello stato contro i condannati, anche attraverso la confisca dei beni.
  • Ridurre le imposte a valori medi UE

Riorganizzazione della finanza pubblica

  • Vendita di almeno la metà dei beni immobili dello Stato
  • Revisione di contratti di affitto e concessioni, adeguandoli a valori di mercato.
  • Abolire le sovvenzioni a spettacolo e comunicazione –giornali, televisioni, ecc.-
  • Abolire il sovvenzionamento a tutte le organizzazioni –profit e no profit-
  • Imporre l’obbligo di tenuta dei conti in partita doppia per tutte le organizzazioni: profit e no profit (compresi partiti politici, sindacati, associazioni culturali, associazioni sportive ecc.)
  • Ammettere donazioni di privati -sempre e quando risultino registrate e denunciate dal donante-
  • Rivedere il concordato per abolire privilegi fiscali sui beni della chiesa.
  • Ritirare tutte le missioni militari all’estero
  • Riorganizzazione dei consolati e degli istituti di cultura all’estero

Finanziare la ricerca

  • Una parte consistente delle nuove entrate dovranno essere destinate alla ricerca scientifica di base e applicata, secondo la vocazione produttiva nazionale e alle nuove tecnologie.
  • Un piano di ricerca decennale, con tappe quinquennali e annuali, dovrà essere predisposto dal ministero della ricerca e dal ministero dell’industria e agricoltura.
  • I finanziamenti dovranno essere meritocratici e basati sui risultati ottenuti rispetto gli obiettivi previsti.

Per il rilancio dell’economia:

Nuove imprese

  • Semplificare le procedure amministrative di avvio dell’impresa che non deve richiedere più di 5 giorni
  • Azzerare le imposte per i primi due anni. (Se l’impresa cessa l’attività prima di 5 anni, retrodatare le imposte dall’inizio dell’attività)
  • Agevolare l’investimento di capitale a rischio
  • Creare una rete di agenzie regionali di consulenza:
    da cui i nuovi imprenditori possano ricevere assistenza gratuita, in fase di start-up e di produzione nei primi 2 anni.
  • La stessa agenzia dovrebbe occuparsi sempre gratuitamente delle attività di marketing internazionale per i prodotti di distretti industriali e orientare le imprese nelle scelte produttive.

Per tutte le imprese

  • Riconoscere il diritto di riduzione del personale.
  • Riconoscere un premio per ciascun occupato fisso con oltre un anno di anzianità a Piccole e Medie Imprese.
  • Detassare il capitale investito nei mezzi di produzione.

Agricoltura

  • Promuovere la nuova imprenditoria agricola e di allevamento svolta in località con vocazione agricola attraverso il micro-credito.
  • Per tutte le piccole e medie imprese agricole e di allevamento destinato al consumo umano (nuove e vecchie) consulenza tecnica gratuita e promozione dei prodotti in ambito nazionale e internazionale.

Turismo

  • Considerando il turismo una delle maggiori risorse del paese, è necessario non solo salvaguardare il patrimonio artistico e culturale, ma anche salvaguardare i turisti da qualsiasi tentativo di frode o inganno da parte degli operatori. Svolgendo regolare attività di investigazione sul comportamento degli operatori: taxisti, ristoratori, albergatori, commercianti, guide ecc.

Occupazione

  • Abolire la cassa integrazione guadagni e istituire un fondo di assistenza per i disoccupati, di durata limitata nel tempo e subordinata alla effettiva mancanza di occupazione.

Immigrati

  • Identificare tutti i cittadini stranieri e realizzare una banca dati nazionale con il profilo culturale, istruzione e aspirazioni di ciascun immigrato per agevolarlo nell’inserimento lavorativo.
  • Fornire un periodo di formazione (lingua e cultura italiana, educazione civica ecc.)
  • Nel periodo iniziale di permanenza in Italia, dovrà essere seguito dai servizi sociali per aiutarlo a trovare alloggio, inserirsi nel territorio dove vive, assisterlo nelle normali esigenze –quali assistenza sanitaria, uffici pubblici ecc.-
  • Se risulta disoccupato oltre 6 mesi, dovrà essere espulso fino all’ottenimento di un lavoro.
  • Immigrati condannati penalmente dovranno essere espulsi dal territorio nazionale per un periodo minimo di 5 anni se trattasi di condanna lieve, espulsione perpetua per delitti gravi (traffico di droga, traffico di persone, traffico d’organi, sfruttamento della prostituzione, omicidio o tentato omicidio, violenza sessuale, terrorismo)

Pensioni di invalidità e vecchiaia

  • Incrementare al livello degli stipendi minimi. Verificare la reale esistenza dell’invalidità, in caso di falsi invalidi, condannare alla restituzione di tutte le rate indebitamente percepite rivalutate.

Pensioni di anzianità

  • Uniformare l’età pensionabile per tutti i lavoratori –uomini, donne, impiegati, operai, pubblici e privati- indipendentemente dagli anni di servizio che però costituiranno uno degli elementi per il calcolo della pensione.
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